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July 07 ...Ho capito che alcune persone ci saranno sempre. Magari non saranno più accanto a me, ma sicuramente non mi dimenticheranno, come io non dimenticherò mai loro. Ho capito che le lacrime fanno crescere. Forse ne ho versate e ne verserò troppe, ma nessuna sarà mai senza motivo. Ho capito che la vita è così. tortuosa,lunga,difficile
E soprattutto sorprendente. Ho scoperto che le parole fanno piangere. commuovono ed emozionano.
Ho capito che dovrò andare avanti da sola, diventare più forte e meno debole. Avrò paura, ma riuscirò comunque a superare ogni ostacolo.
Ho capito che ci sono persone di cui non posso fare a meno. E che bisogna sempre dire, in un modo o nell'altro, ciò che si prova. Ho capito che il rimorso può essere guarito e che c'è sempre una soluzione, anche se a volte bisogna faticare molto per trovarla. Ho cercato invano di non pensare al mio futuro, ma ora mi fa meno paura. Perchè il passato è con me e mi aiuterà a scrivere il mio presente e ad immaginare il mio futuro. E che voglio davvero bene ad alcune persone che mi hanno dato tanto. E che ci sono persone che non meritano il mio affetto. Ho compreso che un abbraccio può darti tutto ciò che hai sempre desiderato.
Ma soprattutto ho capito che non tutte le persone possono soddisfare i tuoi bisogni. Solo alcune godono di questo privilegio. E solo alcune hanno un posto nel tuo cuore. E sono proprio quelle che non dimenticherai mai.
July 03 vitaLa vita dovrebbe essere vissuta al contrario. Tanto per cominciare si dovrebbe iniziare morendo, e così tricchete tracchete il trauma è già bello che superato. Quindi ti svegli in un letto di ospedale e apprezzi il fatto che vai migliorando giorno dopo giorno. Poi ti dimettono perchè stai bene,e la prima cosa che fai è andare in posta a ritirare la tua pensione, e te la godi al meglio. Col passare del tempo, le tue forze aumentano, il tuo fisico migliora, le rughe scompaiono. Poi inizi a lavorare, e il primo giorno ti regalano un orologio d'oro. Lavori quarant'anni finchè non sei così giovane da sfruttare adeguatamente il ritiro dalla vita lavorativa. Quindi vai di festino in festino, bevi, giochi, fai sesso e ti prepari per iniziare a studiare. Poi inizi la scuola, giochi coi gli amici, senza alcun tipo di obblighi e responsabilità, finchè non sei bebè. Quando sei sufficientemente piccolo, ti infili in un posto che ormai dovresticonoscere molto bene. Gli ultimi 9 mesi te li passi flottando tranquillo e sereno, in un posto riscaldato con room service e tanto affetto, senza che nessuno ti rompa i coglioni. E alla fine abbandoni questo mondo in un orgasmo. W. ALLEN |
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